L'ALTRA CUCINA ITINERANTE |
Terra e Mare (contadini, vignaioli, pescatori) IO l'Altra Cucina (trasformazione) Tu (chi lo mangia) Cucina d'amore, di passione, di persone! Bio-Etica-Vera |
Tortellini integrali con ripieno di parmigiano 24 di bianca modenese , Rosola di Zocca, lombo di maiale di Mora Romagnola, prosciutto crudo sempre di Mora, la Fenice Az. Bio, mortadella classica Bonfatti, noce moscata. Servito in brodo di quaglia.
Birra Cantillion
A seguire arrosto di Mora sempre dell’Az la Fenice, con vino col fondo Gaspare Buscemi
Cenetta tra vicini di casa…

Cappelletto vegetariano, classico romagnolo, parmigiano di bianca modenese, uova bio di galline libere, noce moscata…

I pomodori e i peperoni provengono da Crevalcore, dove Giuseppe le coltiva la terra secondo i canoni che la grande distribuzione continua a ignorare. Giuseppe ha abbandonato la produzione di massa e si è associato a CampiAperti (associazione di contadini e coproduttori per la sovranità alimentare). CampiAperti preferisce un’economia di relazione rispetto a quella di mercato, operando con una filiera corta che consente di contenere i prezzi. L’associazione segue i principi dell’agricoltura biologica e biodinamica, contrapponendo un’agricoltura contadina a quella industrializzata.
Le uova e l’aceto da cui nascono le nostre crespelle sono fornite da Ermes e non sono timbrate: le galline che le hanno deposte sono libere di razzolare nei prati, invece di vivere costrette in capannoni o gabbie. L’azienda di Ermes e la Lodi Rizzini di Novi di Modena, che produce miele, pappa reale e saba.
La ricotta e lo yogurt sono quelli delle Mucche di Guglielmo, Frisone Italiane tutte nate nella sua stalla sulle colline vicine a Monzuno. Non hanno mai assaggiato nessun tipo di fieno fermentato o insilato: il sapore del latte che producono è il vero sapore del latte fresco.
Ermes e Guglielmo fanno parte del Mercato della Terra di Slow Food.
La salsiccia è quella prodotta da Il Grifo, che pratica l’allevamento brado dei suini a Bagno (RE) L’azienda produce cereali biologici per nutrire gli animali, che crescono in condizioni di completo benessere avendo a disposizione spazio e condizioni climatiche naturali.
Il pane di pasta madre è della Fattoria Didattica Germoglio, che si trova nella Valle dei Ciliegi di Vignola. Il grano viene fatto macinare sull’Appennino a Gombola, dove c’è ancora un mulino ad acqua funzionante, attivo dal lontano Cinquecento.
Condiamo le portate con l’olio del nostro carissimo amico Luigi, che raccoglie le sue olive ogni anno a Rotello, piccolo comune molisano. Le sue piante sono le tipiche Rosciola e Cellina, non vengono trattate chimicamente e sono spremute a freddo.
Il sale di Cervia Riserva Camillone, presidio Slow Food, è un sale marino integrale “dolce”, che non viene trattato con additivi ed è iodato naturalmente, senza aggiunta di sostanze chimiche.
Il vino Catavela è l’ultimo nato dell’azienda vinicola Denavolo di Giulio Armani, di Travo, in provincia di Piacenza, ormai zona diventata punto di riferimento per i vini naturali italiani. Macerazione lenta sulle bucce, totale espressione delle uve autoctone della zona (malvasia di candia aromatica, ortugo in maggiorparte) ci portano un vino fresco ma di struttura, che pur essendo un bianco si può abbinare a carni delicate senza perdersi, grazie all’unicità con cui è prodotto.
La seconda Cena
Sospesi tra le nuvole di brodo
Stufato di cavolo nero, verza, sedano e cipolla, prugne, pistacchi e pane inzuppato, pepe e nduja. Annaffiato da vino Dinavolino, mineralità incredibile, sapido, con note calde, davvero il mio genere di vino. Naturale fino in fondo, tendente all’ambrato, il vino del contadino contemporaneo, esprime al meglio il terroir, pieno di sé senza presunzione, originale.
Menù alternativo, cena 1.0
Qualche giorno fa tutta speranzosa ho postato il menù per la prima cena dell’Altra Cucina Itinerante, a base di pesce, fino a quel giorno non aveva nevicato. Oggi ho sentito il prode pescatore, che sono 2 settimane che non riesce ad andare in mare, viste le condizioni climatiche disastrose. Quindi bisogna essere realisti e rinunciare al pesce, proporlo tra un mese, quando il clima lo permette, quindi sto pensando ad un bel maialino, accompagnato da quel famoso Bursòn di cui vi ho parlato tempo fa. Il menù potrebbe essere questo:
Polpettine di salsiccia passita
Tortellini integrali in brodo classico
Maialino al latte
Mascarpone di Bianca Modenese
In abbinamento
Bursòn etichetta blu 2005 Celti Centurioni Bio per il pasto
Tramontana 360 Malbo Gentile passito Podere Cipolla per il dolce
Alicia Galli voce e piano e Francesco Ascari ai pianoforti
Stagionale, godereccio, diverso.
Prima cena
Salsa Verde Sliders with Avocado Mayo (Vegan)
Ingredients:
Zucchini fries/courgette chips
Baby marrows are zucchini in Italian and courgettes in French. They are fairly bland, but like potatoes, respond...
spinach ravioli in brown butter
my favorite: home made pork sausage and potato ravioli with pancetta and rosemary
sweet potato ravioli in the making
it’s 11:11 make a wish…