L'ALTRA CUCINA ITINERANTE |
La sfida di una giovane chef in erba! |
Sembra incredibile ma è proprio vero, la prossima cena itinerante sarà vegetariana! Chi mi conosce sa, quanto solo un paio di anni fa sarei rabbrividita all’idea di cucinare solo verdure, o a pensarle come protagoniste di un piatto, invece che come contorno. Anche le convinzioni più forti, con un confronto quotidiano possono cambiare. Signore e signori ne vale la pena, le verdure sono un mondo che da tanta soddisfazione, e con la primavera il gioco è ancora più divertente, diventa un’esplorazione continua e stimolante. Mi sento come la 007 della stagionalità, indago su metodi di coltivazione, scovo indizi sui terreni, interrogo contadini esperti. Nelle ultime tre settimane ho passato vari giorni in campagna, ho aiutato mia zia nella Fattoria Didattica, ho goduto della terra come facevo da bambina, mi sono sdraiata ai piedi dei calanchi, tra il dolce fruscio del vento, tra lo starnazzare delle oche, il brulicare dei somarini e del pony, il nuotare delle papere. La natura mi da pace. La natura è pace, è lentezza, c’insegna come dovremmo condurre la nostra vita.
Invece ci siamo inventati regole e lavori che non ci lasciano neanche il tempo di pensare.
Sarà una cena naturale con la N maiuscola, a partire dai sapori, una libera espressione dei gusti reali delle verdure, e degli elementi che compongono il piatto, pochissimi condimenti, tanti abbinamenti.
Troverò l’equilibrio per non farci scappare neanche una sfumatura di sapore.
Ci vediamo il 25 maggio, sempre a tavola!
ASPARAGI BIO DESTRUTTURATI (http://www.puntoverdeonline.com/)
UOVO IN CAMICIA DI GALLINE LIBERE (http://www.autistici.org/campiaperti/mercati/savena/)
GUANCIALE CROCCANTE FATTORIA BALLARANA
QUESTA È LA ZUPPA ITINERANTE CHE VIAGGERà TRA LE VIE DEL QUARTIERE CORTICELLA IL 21 APRILE, TRA I WORKSHOP SORPRENDENTI CHE ANIMERANNO LA GIORNATA.
SETTIMA EDIZIONE DEL FESTIVAL DELLA ZUPPA DI BOLOGNA 22 APRILE DALLE ORE 15
Improvvisazione post cena con Musica da Cucina
Gli asparagi non sono arrivati, ma il mio pescatore di fiducia ha compensato questa mancanza in modo impeccabile, il pesce povero di Cattolica è stato il protagonista assoluto. Povero è un epiteto che non si addice al suo sapore, alla sua salinità, al mare che entra nella nostra bocca. L’ho cucinato esaltando le onde dell’Adriatico, ho usato pochissimo sale, e praticamente niente olio, a parte qualche goccia di quello al limone di Luigi.
Durante la serata ha suonato Musica da Cucina, prima ha accompagnato la cena con un’insonorizzazione continua, poi ci ha suonato tre pezzi live. Sentire “the rest song” accompagnato solo dai suoi cinque piattini è stata un’emozione infinita.
Grazie a tutte
La seconda Cena
Tra una settimana quasi esatta, ci sarà la cena a base di pesce.
Il menù non è ancora completato, per un semplice motivo, non sono sicura che gli asparagi tanto bramati saranno tra le mie mani la settimana prossima. Sono in contatto telefonico con due produttori biologici, che mi hanno dato pochissime speranze, il motivo, precipitazioni scarse o quasi assenti. Qui entra in gioco un grande conflitto d’interessi, fare la danza della pioggia per la cena o fare il saluto al sole per la tanto attesa primavera? Per il momento controllo fuori dalla finestra e aspetto che la natura faccia il suo corso. Se gli asparagi non saranno pronti per questo evento, di certo non mancheranno al prossimo, dove la verdura sarà protagonista, incredibile ma vero, farò la cena vegetariana!
Torno a guardare il cielo.
New dishes!
Sonya. Durante i miei anni universitari andavamo tutte in giro in minigonna. Ci mettevamo una fascia in testa, scrivevamo “Flower Power” e...
Alzarsi la mattina e non riuscire a vedere a piu’ di un metro dalla finestra non credo sia un gradevole risveglio per molti. Raffiche di...
TARALLI traditional Italian savoury snack
(scroll down for english text)


...